mercoledì 23 giugno 2010

Dichiarazione Parlamentare congiunta italo-spagnola


La salute sessuale e riproduttiva e i diritti delle donne,
i grandi assenti dai programmi per la salute materno - infantile

Dichiarazione Parlamentare congiunta italo - spagnola in vista del Vertice G8 e del Summit delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio


Roma, 22 giugno 2010 – L’incontro del Gruppo di lavoro parlamentare italiano “Salute globale e diritti delle donne”, coordinato dalla sen. Francesca Marinaro, e dell’Intergruppo Parlamentare spagnolo “Popolazione, sviluppo e salute riproduttiva”, svoltosi a Roma presso il Senato della Repubblica, si è concluso con l’adozione di una Dichiarazione parlamentare congiunta che chiede “Un impegno chiaro per la salute delle donne”.

A una settimana dal Vertice G8, l’incontro fra i Gruppi parlamentari, entrambi bipartisan, organizzato con la collaborazione tecnica di AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, e della Federazione per la pianificazione familiare statale spagnola, ha sottolineato la necessità che i Governi europei e l’Unione Europea assumano un chiaro impegno politico e finanziario a sostegno della salute sessuale e riproduttiva e dei diritti delle donne nel Sud del mondo, stanziando un finanziamento aggiuntivo di 12.800 milioni di dollari l’anno e l’effettiva disponibilità di strumenti e materiali di consumo per la salute sessuale e riproduttiva presso i servizi sanitari.

“Ho aderito al Gruppo a novembre con la partecipazione a uno Study Tour in Burkina Faso organizzato da AIDOS dove ho visitato il Centro per la salute delle donne sostenuto dall’organizzazione. Da queste popolazioni, e in particolare dalle donne – dichiara la sen Rita Ghedini - dipende anche lo sviluppo dei paesi europei.”

Su questi temi, “preoccupa la diminuzione dell’attenzione politica a livello europeo - aggiunge la sen. Emma Bonino, Vice Presidente del Senato - sappiamo che anche il nostro paese sta pensando ad altro, ma proprio per questo è importante che lavoriamo su queste tematiche per seminare per il futuro.”

“Gli attuali tagli dei finanziamenti in Italia rendono ancora più necessaria una convergenza su posizioni comuni in vista del Summit delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio (MDG) che si terrà a settembre – dichiara la sen. Francesca Marinaro – unita a una visione del futuro che sia capace di cogliere le opportunità di cambiamento che la grave crisi economica che stiamo ancora vivendo può offrire.”


The sexual and reproductive health and rights of women,
absent from the major health programs - maternal child


Statement by the Parliamentary Joint Italian - Spanish for the summit of the G8 Summit and the UN Millennium Development Goals


Rome, June 22, 2010 - The meeting of the Italian Parliament's Working Group "Global health and women's rights", coordinated by sen. Francesca Marinaro, and Spanish Parliamentary Intergroup "Population, Development and Reproductive Health", held in Rome at the Senate, it was concluded with the adoption of a Parliamentary Joint Declaration that calls for "A clear commitment to women's health ".

A week before the G8 summit, a meeting between the parliamentary groups, both bipartisan, organized with the expertise of AIDOS, Italian Association for Women Development and Family Planning Federation of the Spanish state, stressed the need for governments Europe and the European Union take a clear political commitment and financial support of sexual and reproductive health and rights of women in the South, allocating additional funding of 12.8 billion dollars a year and the actual availability of tools and materials consumption for the sexual and reproductive health in health services.

"I joined the Group in November with participation in a Study Tour in Burkina Faso where I visited AIDOS organized by the Center for Women's Health supported by the organization. From these populations, and especially women - says Rita sen Ghedini - also depends on the development of European countries. "

On these issues, "worries the diminished policy at European level - adds sen. Emma Bonino, Vice President of the Senate - we know that our country is thinking of something else, but that is why it is important that we work on these issues to sow for the future. "

"Today's funding cuts in Italy make it even more necessary convergence on common positions ahead of the Summit of the United Nations Millennium Development Goals (MDGs) to be held in September - says sen. Francesca Marinaro - combined with a vision of the future that is able to seize opportunities for change that the severe economic crisis that we are still living can offer. "

martedì 8 giugno 2010

Women Deliver 2010


La Conferenza mondiale chiede 12 miliardi di dollari l’anno in più
per la salute materna e riproduttiva


Washington, lunedì 7 giugno. Inizia oggi la più grande Conferenza organizzata da più di dieci anni sulla salute e l’empowerment delle donne. L’obiettivo è promuovere un aumento dei fondi a sostegno della salute materna,
riproduttiva e neonatale pari a 12 miliardi di dollari all’anno. A Women Deliver 2010oltre 3.000 rappresentanti provenienti da circa 140 paesi si sono riuniti per sottolineare l’urgente bisogno di salvare la vita delle oltre 350.000 donne che muoiono ogni anno per cause legate alla gravidanza o al parto.
Sono necessari 24 miliardi di dollari l’anno per risolvere i problemi di mortalità materna e neonatale e fornire gli strumenti per la contraccezione - dice Daniela Colombo, Presidente di AIDOS che partecipa alla conferenza -vale a dire 4,5 dollari per ogni donna che ne necessita. In questo modo salveremmo la vita al 70% delle donne e al 44% dei neonati”. Soluzioni efficaci e sostenibili per prevenire la mortalità materna sono già disponibili. Il Guttmacher Institute e l’UNFPA - Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione stimano che garantire
l’accesso ai moderni sistemi di contraccezione può ridurre di un terzo la mortalità materna.
“Circa 215 milioni di donne nel mondo non intendono affrontare una gravidanza o vorrebbero posticiparla, ma non hanno accesso a metodi contraccettivi moderni. - dice Paola Cirillo Responsabile AIDOS dei progetti in Africa e Medio Oriente - Assicurare l’accesso a cure specializzate prima, durante e dopo la gravidanza e il parto, incluse le cure ostetriche, è un altro dei bisogni fondamentali a cui trovare una soluzione. Inoltre un accesso a un aborto sicuro, quando e dove legale, aiuterebbe a ridurre la mortalità materna. Attualmente circa 70.000 donne muoiono ogni anno per aborti clandestini.”Le donne producono enormi benefici economici e sociali per le loro famiglie, comunità e nazioni. - dice Jill Sheffield, Presidente di Women Deliver - Abbiamo fatto grandi progressi sulla salute materna in molte zone del mondo, ma i nostri leader devono ancora comprendere che questo successo è fondamentale anche per lo sviluppo globale in termini economici, di benessere e per la sicurezza delle nazioni. Se le donne sopravvivono, le famiglie e le società prosperano.”
Tra i partecipanti alla Conferenza Women Deliver ci saranno il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Kimoon, la Ministra della Sanità statunitense Kathleen Sebelius, la Presidente del Cile Michelle Bachelet, la Direttrice generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Margaret Chan, Melinda Gates, Arianna
Huffington, Christiane Amanpour, Ashley Judd e Christy Turlington. Questa è la prima volta che il Segretario generale assieme a 5 agenzie delle Nazioni Unite partecipano ad una conferenza esterna alle Nazioni Unite.
L’incontro si svolge a Washington DC dal 7 al 9 giugno. La scelta di questo luogo rappresenta un ritorno degli Stati Uniti come forte partner nella promozione della salute materna e riproduttiva globale. La Conferenza arriva in un momento critico, a tre settimane dal Summit del G8 che si terrà in Canada, dove la salute materna e
riproduttiva sarà tra i temi fondamentali da affrontare. La comunità internazionale non ha dedicato finanziamenti sufficienti per la salute materna e riproduttiva. Il risultato è che pochi tra i paesi donatori sono sulla giusta strada per raggiungere il quinto Obiettivo di sviluppo del Millennio, che prevede di ridurre di tre quarti la mortalità materna e assicurare l’accesso universale alla salute riproduttiva entro il 2015.
Per maggiori informazioni su Women Deliver : http://womendeliver.org/


The World Conference calls for 12 billion dollars a year more
for maternal and reproductive health


Washington, Monday, June 7. Start today the largest conference organized by more than ten years on the health and empowerment of women. The objective is to promote increased funding in support of maternal health,reproductive and neonatal 12 billion dollars a year. At Women Deliver 2010oltre 3000 representatives from 140 countries came together to highlight the urgent need to save the lives of more than 350,000 women die each year from causes related to pregnancy or childbirth.
"We need $ 24 billion a year to solve the problems of maternal and neonatal mortality and provide the means for contraception - says Daniela Colombo, President of AIDOS participating in the conference-that is, $ 4.5 for every woman who needs it. In this way save the lives of women and 70% to 44% of infants. "Effective and sustainable solutions to preventing maternal mortality are already available. The Guttmacher Institute el'UNFPA - United Nations Fund for Population estimate that ensure access to modern contraception can reduce maternal mortality by one third. "About 215 million women worldwide do not intend to become pregnant or wish to postpone it, but have no access to modern contraceptive methods. - Paola Cirillo says Head AIDOS projects in Africa and the Middle East - Ensuring access to specialized care before, during and after pregnancy and childbirth including obstetric care, is another basic need to find a solution. In addition, access to safe abortion, when and where legal, would help reduce maternal mortality. Currently, about 70,000 women die each year from illegal abortions. "" Women produce huge economic and social benefits for their families, communities and nations. - Said Jill Sheffield, President of Women Deliver - We have made great progress on maternal health in many areas of the world, but our leaders have yet to understand that this success is also crucial for global development in terms of economy, welfare and safety of nations. If the women survive, families and companies thrive. "
Among those attending the Women Deliver conference will be the United Nations Secretary-General Ban Kimoon, the Minister of Health U.S. Kathleen Sebelius, the Chilean President Michelle Bachelet, the Director General of the World Health Organization (WHO) Dr Margaret Chan, Melinda Gates , Arianna Huffington, Christiane Amanpour, Ashley Judd and Christy Turlington. This is the first time that the Secretary-General along with five United Nations agencies participating in a conference outside Unite.L Nations' meeting held in Washington DC June 7 to 9. The choice of this place represents a return of the United States as a strong partner in promoting maternal and reproductive health globally. The conference comes at a critical moment, three weeks from the G8 Summit to be held in Canada, where the maternal health and reproductive health will be among the key issues to be addressed. The international community has not devoted sufficient funding for maternal and reproductive health. The result is that few among the donor countries are on track to achieve the fifth Millennium Development Goal, which aims to reduce by three quarters the maternal mortality and ensuring universal access to reproductive health by 2015.